Archive | May, 2011

10 più 10 più Club Bobino uguale Aperitivo ad Arte

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10 più 10 più Club Bobino uguale Aperitivo ad Arte

Posted on 25 May 2011 by re-d

 

Note,  colori e un aperitivo con la darsena come sfondo. Questi gli ingredienti di Aperitivo ad arte che ospitato dal Club Bobino, con la direzione artistica di NoGuest (e la nostra collaborazione) vi terrà compagnia a partire dal 29 maggio fino alla fine di luglio.

Questa domenica i primi a esibirsi saranno Filu & Ferru, al secolo Andrea Oppici detto Filu per la sua fisionomia e Francesco Capozzelli detto Ferru per la sua tenacia. Entrambi classe 1968 e amici di vecchia data sono due “ragazzi” di Bollate. Andrea ha conseguito il diploma presso il II Liceo Artistico Statale a Milano e ora si occupa di design nel campo dell’arredamento mentre Francesco “Escko” è un affermato ascensorista specializzato.
Insieme si dedicano alla composizione di ritratti eseguiti colorando uno ad uno le bolle del famoso materiale d’imballaggio (Pluriball) con dello smalto nero o colorato, a seconda dell’opera. Dal 2 all’8 Febbraio 2011 hanno esposto in una mostra contemporanea a Treviglio (Bg) con tema “Cinema : giovani artisti in mostra” suscitando un’ottima impressione.

Filu & Ferru hanno aderito all’invito dell’Associazione culturale FulminArte con la quale collaborano attivamente. Ultimamente hanno partecipato ad un Concorso/esposizione chiamato “Maggio Fulminato” che si è tenuto nel Comune di Calvenzano (Bg).
Altre opere sono esposte in vari locali e ristoranti dell’interland milanese.Le opere realizzate da Filu & Ferru sono anche visibili online direttamente dai profili Facebook degli artisti.

Sono bravi, giovani e creativi. Meritano di essere visti. Restate sintonizzati, Ogni mercoledì presenteremo l’artista o il collettivo che esporrà la domenica e seguiremo l’evento attraverso un reportage video o fotografico (o entrambi perché no?) dello stesso.

 

Per maggiori info:

Club Bobino
Imbarcadero Darsena
Piazza A. Cantore – Milano
Tel: 0236559070
www.bobinoclub.it

No Guest
NoGuest collabora con i Club milanesi curando la direzione artistica.Quale metropoli cosmopolita e capitale mondiale della moda, Milano ha il compito di essere innovativa anche nella NightLife.NoGuest One Night Department propone dal 2008 feste a tema in modalità privata e non solo, dove interazione e contenuto avvolgono ed affascinano l’utente in ogni momento.Guarda i video e visita la PhotoGallery per conoscere meglio NoGuest One Night Department
www.noguestmilano.biz
Tel: 3393187514
onenight@noguestmilano.biz

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r-EVOLution in [Spazio]Concept

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r-EVOLution in [Spazio]Concept

Posted on 19 May 2011 by re-d

Come anticipato in un precedente post, gli amici di r-EVOLution ci riservano una nuova sorpresa.

Dal 19 al 24 Maggio, r-EVOLution esporrà, presso lo Spazio Concept (con ingresso libero), in via Forcella 7, a Milano. Una location concepita come centro Polifunzionale, nata con l’idea di fungere da recipiente ideale per ogni manifestazione Artistica e Culturale, al fine di coniugare differenti forme d’aggregazione conviviale che abbiano quale comun denominatore l’amore per l’Arte, la Musica e la Cultura.

In linea con questa filosofia, infatti, sabato 21 maggio, all’interno della serata Mix Up, organizzata dallo Spazio Concept e da Toylet Magazine, il collettivo r-EVOLution parteciperà attivamente con delle performance live painting di alcuni degli Artisti in Mostra, intervallate e supportate dall’intrattenimento musicale del dj-set di Kosmi (dj resident della serata CAROUSEL, presso il Tunnel Club di Milano, ha suonato al MiAmi 2008, MTV DAY 2008, al Love Festival in Serbia, alla Festa della Musica Milano con Claudio Coccoluto e alla Santeria di Milano; con Mark B e Michele Wad Caporosso ha creato il progetto WCHT e l’etichetta Wcht Out Records) e non solo.

Infatti, la kermesse artistica sarà arricchita dalla performance live del gruppo di supporto Mercury Drops (diventato punto di riferimento nel panorama musicale italiano indie-rock, grazie al loro disco d’esordio“Love Is The End”) e dal concerto della band Orange, capitanata dal suo cantante Nongio (alias Francesco Mandelli), attore e veejay di Mtv, reduce dal successo del nuovo album Rock The Mocassins e del tour sold-out in tutta Italia, creando, cosi, nelle due sale dello Spazio Concept, una serie spettacolare di Eventi nell’Evento.

TIMING indicativo della serata di Inaugurazione 21 maggio:

19:00 inizio evento con aperitivo e musica di sottofondo
20:00 – 20:30 performance videoinstallazione “Ossessione” di FRANCESCA LOLLI
20:30 – 21:00
prima parte performance live painting “The hate brigade” di MR G.
21:00 – 21:30
performance live painting “Il ritratto di Dorian” di LINDA FERRARI
21:30 – 22:00
seconda parte performance live painting “The hate brigade” di MR G.
22:00 – 22:30
concerto Mercury Drops
22:30 – 23:30
concerto Orange
23:30 – 24:00
performance live painting “Barf Graffiti” di MATTIA BARF CARNE
24:00 – 02:00
live dj-set di Kosmi & conclusione Evento

Rivoluzionari, idealisti, portatori di cambiamento. Questi sono i dieci artisti r-EVOLution. Dieci modi. Dieci visioni. E una mostra sola. Il ritratto del mondo attraverso la fotografia, l’installazione e la pittura. 10 persone che condividono un unico scopo: dare un nuovo significato alla parola rivoluzione.

L’originalità di raccontare uno spaccato della società odierna, nel bene e nel male, con tutte le sue contraddizioni, pregi e difetti e il coraggio di rappresentare la realtà per quello che è, senza filtri e censure, che sa essere schietta, cruenta e complicata ma, allo stesso tempo, anche dolce, buona e disarmante. Il desiderio di porsi delle domande senza alcuna pretesa di trovare una verità assoluta, ma soltanto di fermarsi e riflettere su tutto ciò che ci circonda, lasciando la mente libera di intraprendere questo lungo viaggio introspettivo.

La fotografia surreale ed evocativa di Francesco Laera che intende la comunicazione come frutto della fusione tra idea ed estetica e Matteo Suffritti, che pone l’attenzione sulla donna e sulla natura succubi della violenza dell’uomo, sul consumismo a tutti i costi a discapito del più debole, sulla feroce economia indifferente ai problemi ambientali che crea, sulla guerra che calpesta il rispetto per la vita umana, sui pregiudizi verso la disabilità e la conseguente emarginazione. I video di Francesca Lolli che si concentra sulle ossessioni della quotidianità che sfociano in un malessere unanime. La pittura iper-realista e iper-illuminata di Manusch Badaracco, che denuncia la condizione della donna in Italia, nel campo lavorativo, l’abbandono delle nuove generazioni davanti al bombardamento continuo di immagini e loghi incomprensibili da parte dei media senza alcun controllo genitoriale e quella di Alessandro Minoggi, che si sofferma sulla realtà distorta data dai media, dalle celebrità, dall’individualità superficiale dovuta ai modelli televisivi e pubblicitari degli ultimi vent’anni.

La pittura riflessiva di Linda Ferrari che pone l’attenzione sulla mercificazione del corpo femminile, dove la donna è dipinta con il volto di una bambolina bionda ed è incatenata all’estetica del proprio corpo e che deve scendere a compromessi persino nella ricerca di un lavoro. Il percorso tra le basi dell’essenza e dell’esigenza umana “Amore, Fame, Fede” di Alan Zeni, i particolari materiali creativi usati da Manu Zuccarotta nelle sue tavole di trattati e ibridi alchemici che ripercorrono l’antico confine tra realtà e fantasia, per avere la possibilità di saper sognare un nuovo futuro, attraverso un progetto artistico più vasto e complesso che ha al centro l’indagine dell’evoluzione.

La pittura di Mr. G., che si concentra sulle potenzialità delle immagini, cercando di creare nuovi accostamenti evocativi e seducenti, ma al tempo stesso profondamente inquietanti, invitando a sviluppare una coscienza propria, al di là della conoscenza preconfezionata che ci viene quotidianamente proposta. E, infine, quella di Mattia Barf Carne che si sofferma sull’apparenza e sulla superficialità dell’individuo privo di personalità, svuotato dalla totale dipendenza verso i social network e la controversa e attuale battaglia contro la pena di morte.

r-EVOLution è un COLLETTIVO. E’ nato nel 2009 al Sergent Pepper’s di Milano, grazie a Linda Ferrari, curatrice degli eventi artistici del locale e ad oggi è composto da 10 giovani artisti.

r-EVOLution è una MOSTRA di opere visive. Quadri, foto, istallazioni, video: una mappa ideale che ritrae un nuovo mondo. Il mondo del lavoro, delle relazioni personali, del disgusto per le cose che non funzionano e sembrano immodificabili, della voglia di cambiare, di creare speranza. Il mondo che viviamo tutti i giorni.

r-EVOLution è PITTURA, perché non rinneghiamo nessun passato e sappiamo benissimo da dove veniamo, è FOTOGRAFIA e VIDEOARTE, perché sono i media che condizionano maggiormente il nostro presente, ed è SPERIMENTAZIONE, perché crediamo ancora ci possa essere un futuro a nostra immagine e somiglianza.

r-EVOLution è POP perché vogliamo che coinvolga il maggior numero di persone, perché incoraggi a reagire tutti insieme, a cercare il bello oltre la rassegnazione perché rimane la voglia di ricominciare.

Mostra “r-EVOLution – d’you know what I mean”, presso Spazio Concept, via Forcella n.7, Milano (Ingresso Libero). Orari Mostra: dalle 16:00 alle 19:30: giovedì 19, lunedì 23 e martedì 24 e dalle 19:00 alle 2:00: sabato 21 Maggio (all’interno della serata Mix Up), Domenica Chiuso.

Inoltre, ricordiamo che il viaggio di r-EVOLution non finisce qui… in contemporanea, è presente con altre opere, nel cuore del centro storico di Bologna, fino al 30 novembre, al Nu-Lounge, in via dei Musei 6 (Orari Mostra: tutti i giorni, lun-dom, dalle 17:00 alle 02:30, Ingresso Libero), in autunno sarà a Casale Monferrato e, per concludere l’anno in bellezza, a dicembre sbarcherà a Venezia.

 

Contatti:

Media Relation-Press Office r-EVOLution:
Chiara Pagano, Mail:  chiara@kartrace.it

r-EVOLution:
Web: www.anonimartisti.it
Mail:  anonimartisti@gmail.com

Spazio Concept
Web: www.spazioconcept.org
Mail:  info@spazioconcept.it

 

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Something Gnu: il nuovo album degli GnuQuartet live a domicilio.

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Something Gnu: il nuovo album degli GnuQuartet live a domicilio.

Posted on 19 May 2011 by re-d

Gli GnuQuartet saranno ospiti di cinque padroni di casa delle città di Firenze, Milano, Torino, Vicenza e Padova, per un tour tra salotto e giardino in occasione dell’uscita del loro nuovo album Something Gnu. Li abbiamo visti sui nostri schermi con i La Crus allo scorso Festival di San Remo e ora li ritroviamo dall’altra parte dello schermo, sul nostro divano, armati di flauto, violino, viola e violoncello, accanto ai fortunati ospiti.

GnuQuartet House Tour

Partecipare a uno di questi appuntamenti è semplice, basta prenotarsi via mail, a questo indirizzo:
info@house-concert.it
si riceveranno le coordinate del concerto, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Ogni House Concert prevede una quota di partecipazione di 10 euro, che comprende buffet, bevande e ottimo vino per la serata.

LINK
www.house-concert.it
www.gnuquartet.com

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Nazareno Crea: i classici femminili reinterpretati con Photoshop

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Nazareno Crea: i classici femminili reinterpretati con Photoshop

Posted on 18 May 2011 by re-d

Dettaglio della Venere di Milo, Nazareno Crea

Applicando alle celebri donne dell’arte gli “standard” fisici odierni, Nazerano Crea ha trasformato con Photoshop i celebri soggetti femminili dell’arte - come la Gioconda di Leonardo o la Venere di Botticelli - in top model da spot pubblicitario. Il suo lavoro, in mostra alla Gloria Maria Gallery di Milano (via Watt, 32. In mostra il 19/5/2011) , stimola qualche riflessione. La manipolazione mediatica standardizza la nostra percezione di bellezza?

Secondo Crea il graphic design è fondamentalmente una questione di incontro e collaborazione tra due o più figure per dare esistenza sensibile e forma a un messaggio. Un processo nel quale il designer interviene portando il proprio sguardo, nutrito dalla conoscenza delle immagini e della parola scritta.

Accanto al lavoro su commissione, la ricerca di Crea come artista e come designer si concentra proprio sui modi di guardare e sulla percezione, sul loro variare in relazione ai contesti culturali e sociali. Nelle sue sperimentazioni, interviene sulle immagini e le modifica, riflettendo per loro tramite sui cambiamenti o sulle ossessioni del mondo e della società in cui viviamo.

Ritratto di una donna del Maestro di Flemalle, Nazareno Crea

Nato in provincia di Reggio Calabria, dopo una esperienza lavorativa a Milano Nazareno Crea ha studiato all’Ecole Cantonale d’Art de Lausanne (ECAL), per poi conseguire il Master in Communication Art and Design presso il Royal College of Art a Londra, città in cui tuttora vive e lavora.

 

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giusy verni

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Cake Design Italian Festival: il 14- 15 maggio, la prima edizione a Milano

Posted on 15 May 2011 by Olga Mascolo

Lo scorso 14 e 15 maggio si è tenuto a Milano il primo Italian cake design festival. Noi siamo andati e l’abbiamo documentato.

Primo: che cos’è

Il cake design è, come dice il nome, l’arte di concepire artisticamente le torte.  Il nome inglese non è solo un fattore di moda, o un modo di abbellire la terminologia: è un’arte che nasce nel mondo anglosassone e americano e vede in quei luoghi le scuole più note.
Parlare di maestranze non è un’esagerazione, perché si tratta propriamente di decorazione, e come in qualsiasi settore della decorazione, molte sono le tecniche e gli strumenti necessari per poter cimentarsi nella creazione.
Le sculture vengono realizzate principalmente in pasta di zucchero, che è una pasta che richiede di essere lavorata a temperatura ambiente, si secca facilmente e deve essere sempre tenuta nel nylon. E’ molto meno elastica della pasta di pane, per intenderci, e quindi meno facile da lavorare. Le tecniche di lavorazione sono però simili, e così pure sono simili gli strumenti. Per “ricamare” invece le torte si usa un materiale chiamato “ghiaccia reale” (royal Icing), che viene lavorato con mini “sac à poche”.


Perché “Italian” :
Al Festival italiano del cake design c’era la possibilità di assistere a corsi o partecipare a workshop tenuti da professionisti italiani e inglesi. Sempre più, anche in Italia, sta prendendo piede la mania della decorazione delle torte, che fra i non professionisti trova seguito nella versione ridotta del cupcake, un po’ più facile da realizzare. Basti vedere quanto hanno seguito programmi come “Il boss delle torte” (Cake boss) su Real time, il quale realizza vere e proprie sculture (la iù impressionante: un water funzionante)
La differenza tra il cake design italiano e quello anglosassone consiste prima di tutto nella base, ovvero, la torta:  i nostri designer usano come base la tradizionale torta con pan di spagna e crema al cioccolato o pasticcera; la pasticceria americana invece ha come base o la Irish cake o la Fruitcake, torte che sono meno popolari come sapore rispetto alla classica in pan di spagna. Con una torta in pan di spagna si possono avere difficoltà però nel farla stare in piedi, cosa che si risolve mettendo dei supporti.

Alcune voci (gli esempi)
La voce più nota in ambito di deisgn cake è Giusy Verni, la quale lavora a Bari, dove ha una pasticceria. Alcuni si chiedono se sia possibile coniugare bellezza a bontà (sembra quasi una di quelle annose questione vetero femministe: una donna bella può essere anche intelligente?): la risposta è, a detta di Giusy Verni, “Naturalmente sì. Una torta è prima di tutto una torta, e deve essere prima di tutto buona”.
E allo stesso modo i cupcake, che sono tanto in voga, Giusy Verni ne ha appena concepito una “collezione” basata sullo stile  Prada. Anche qui, l’impasto da lei usato non è la classica “sponge” ma una pasta  al burro.


Altri bravi cake designer sono Renato (uno dei pochi uomini, www.letortedirenato.com) e Claudia Prati, la quale ci dice che per lei è più interessante lavorare su una torta, che rappresenta un progetto, rispetto ai piccoli cupcakes, che sono più”seriali”. Un discorso da vera artista, no?


Considerazioni non richieste  che rendono veramente interessante questo post:
Nonostante abbiamo fotografato tutto, non abbiamo assaggiato nulla; intendiamo farci mandare da Giusy Verni un cofanetto di cupcake per vedere se è veramente come ce la racconta. Oppure, a me non dispiacerebbe farmi un giretto a Bari.
All’evento hanno partecipato pochi, pochissimi uomini. Questo perché la decorazione della torta nasce come hobby casalingo,  molto più diffuso tra le donne (come il ricamo, l’uncinetto), ma che può avere una un esito tutt’altro che hobbistico: una fetta di una di queste torte va dai 3,5 euro ai 7 euro, e può crescere, in relazione al lavoro. Abbiamo incontrato un uomo, virile poiché tatuato, che, mentre modellava il tutù di una ballerina, ha sentito la necessità di giustificare la sua presenza, come spesso fanno gli etero nelle disco  gay, dicendo: “Sono un pasticcere”. (Almeno non ha detto “sono qui per scommessa”)
C’era del fanatismo e della maniacalità. Fanatismo generato dalla passione per alcune delle avventrici; la maniacalità la spieghiamo sempre in qualche modo: chi ci tiene a  quello che fa, vuole che sia perfetto. Ecco che si spiega il perché il pervinca è pervinca e non viola e perché un mini sac à poche con foro di 1 mm non ricama come uno 0,5 e perché un certo tipo di zucchero  è migliore di un altro.

Per due persone che parlano lo stesso linguaggio, non è l’impressione complessiva il motivo di conversazione, ma il dettaglio. Sante parole.

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LANDSCAPE – Leonardo Talarico per Cappellini

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LANDSCAPE – Leonardo Talarico per Cappellini

Posted on 09 May 2011 by re-d

Continua a far parlare di se il giovane designer milanese Leonardo Talarico. Questo enfant prodige italiano si è fatto strada nel mondo del design collaborando con le più prestigiose aziende di arredamento e design internazionali fra le quali emerge Cappellini, azienda con la quale Leonardo Talarico ha creato uno stretto legame professionale.

Recenti e importanti le sue collaborazioni alla realizzazione di eventi che hanno avuto una importante e ampia eco sulla stampa internazionale, quali “Magic Forest” durante le Fiera di Stoccolma del 2008, “Hotel In-Out” a Bologna e “Design Mix” a Verona nello stesso anno, e quali il “Temporary Museum of New Design” e l’ “Alcantara Design Museum” durante il Salone del Mobile del 2009.

Sempre nel 2009 presenta il primo progetto per Cappellini, Hiip table un tris di coffee table in legno tinti all’ anilina; pochi mesi dopo, Hiip viene inserito all’interno di “Le meilleur du Design 2009”.
Nel 2011 continua la collaborazione con l’azienda Cappellini, vengono presentati: Kobe, tavoli di servizio in Corian (r) ispirati al Giappone e Landscape, un tessuto dall’aspetto ironico che può rivestire divani, poltrone e sedute.

Nell’ Aprile del 2011, la rivista “Case da Abitare” lo inserisce all’ interno dei 20 talenti italiani under 35.

 

Ultima collaborazione è LANDSCAPE, un progetto molto diverso rispetto ai precedenti. Infatti non si tratta di un mobile o un oggetto ma bensì di un disegno, un disegno inizialmente nato per avvolgere la copertina  del catalogo e della brand image 2011 di Cappellini e successivamente utilizzato come fantasia per i tessuti d’arredo della stessa azienda. Landscape è stato inoltre utilizzata come packaging per la nota azienda francese di champagne Pommery.

 

Chissà cos’altro vedremo “vestirsi” con landscape? Chissà cos’altro disegnerà in futuro Leonardo Talarico?

 

 

 

 

Arnaldo Puglia (DnaAssociates)

 

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r-EVOLution strikes back

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r-EVOLution strikes back

Posted on 09 May 2011 by re-d

Ricordate i ragazzi di r-EVOLution?  In occasione del Fuorisalone i più fortunati hanno potuto vedere le loro opere esposte al Uainbar. Ne abbiamo parlato in diverse occasioni e abbiamo dedicato ampio spazio nel numero zero del nostro magazine (potete sfogliarlo su ISSUUSCRIBD). Sono tornati  più grintosi che mai con la mostra “r-EVOLution – d’you know what I mean” che si terrà a Bologna, al Nu-Lounge, dal 9 Maggio (giorno di inaugurazione, dalle 19:30 alle 2:30) fino al 30 Novembre, con Ingresso libero.

Ecco il comunicato stampa ufficiale della mostra. Non perdetevela e rimanete sintonizzati, r-EVOLution ha in serbo altre sorprese  per i prossimi mesi.

r-EVOLution

Mostra itinerante “r-EVOLution – d’you know what I mean”: Prossima Tappa

9 Maggio – 30 Novembre, Nu-Lounge, Bologna.

Il viaggio itinerante per l’Italia di r-EVOLution continua..dal 9 maggio al 30 novembre si sposterà, infatti, nel cuore del centro storico di Bologna, al Nu-Lounge, in via dei Musei 6 (Orario Inaugurazione: dalle 19:30 alle 2:30, con ingresso libero).

 

Il locale appartiene all’ultima generazione dei luoghi di ritrovo di tendenza. Un mix sapiente tra lo stile minimal newyorchese e il calore dell’accoglienza bolognese. E dietro tanto glamour, design d’avanguardia e cura dei particolari, vi è la passione, il tempo e la cura nel promuovere eventi culturali, performance e mostre d’arte.

 

Rivoluzionari, idealisti, portatori di cambiamento. Questi sono i dieci artisti r-EVOLution. Dieci modi. Dieci visioni. E una mostra sola. Il ritratto del mondo attraverso la fotografia, l’installazione e la pittura. 10 persone che condividono un unico scopo: dare un nuovo significato alla parola rivoluzione.

L’originalità di raccontare uno spaccato della società odierna, nel bene e nel male, con tutte le sue contraddizioni, pregi e difetti e il coraggio di rappresentare la realtà per quello che è, senza filtri e censure, che sa essere schietta, cruenta e complicata ma, allo stesso tempo, anche dolce, buona e disarmante.  Il desiderio di porsi delle domande senza alcuna pretesa di trovare una verità assoluta, ma soltanto di fermarsi e riflettere su tutto ciò che ci circonda, lasciando la mente libera di intraprendere questo lungo viaggio introspettivo.

 

La fotografia surreale ed evocativa di Francesco Laera che intende la comunicazione come frutto della fusione tra idea ed estetica e Matteo Suffritti, che pone l’attenzione sulla donna e sulla natura succubi della violenza dell’uomo, sul consumismo a tutti i costi a discapito del più debole, sulla feroce economia indifferente ai problemi ambientali che crea, sulla guerra che calpesta il rispetto per la vita umana, sui pregiudizi verso la disabilità e la conseguente emarginazione.

 

I video di Francesca Lolli che si concentra sulle ossessioni della quotidianità che sfociano in un malessere unanime. La pittura iper-realista e iper-illuminata di Manusch Badaracco, che denuncia la condizione della donna in Italia, nel campo lavorativo, l’abbandono delle nuove generazioni davanti al bombardamento continuo di immagini e loghi incomprensibili da parte dei media senza alcun controllo genitoriale e  quella di Alessandro Minoggi, che si sofferma sulla realtà distorta data dai media, dalle celebrità, dall’individualità superficiale dovuta ai modelli televisivi e pubblicitari degli ultimi vent’anni.

La pittura cupa e riflessiva di Linda Ferrari che pone l’attenzione sulla mercificazione del corpo femminile, dove la donna è dipinta con il volto di una bambolina bionda ed è incatenata all’estetica del proprio corpo e che deve scendere a compromessi persino nella ricerca di un lavoro.

Il percorso tra le basi dell’essenza  e dell’esigenza umana “Amore, Fame, Fede” di Alan Zeni, i particolari materiali creativi usati da Manu Zuccarotta nelle sue tavole di trattati e ibridi alchemici che ripercorrono l’antico confine tra realtà e fantasia, per avere la possibilità di saper sognare un nuovo futuro, attraverso un progetto artistico più vasto e complesso che ha al centro l’indagine dell’evoluzione.

La pittura di Mr. G., che si concentra sulle potenzialità delle immagini, cercando di creare nuovi accostamenti evocativi e seducenti, ma al tempo stesso profondamente inquietanti, invitando a sviluppare una coscienza propria, al di là della conoscenza preconfezionata che ci viene quotidianamente proposta.

 

E, infine, quella di Mattia Barf Carne che si sofferma sull’apparenza e sulla superficialità dell’individuo privo di personalità, svuotato dalla totale dipendenza verso i social network e la controversa e attuale battaglia contro la pena di morte.

r-EVOLution è un COLLETTIVO. E’ nato nel 2009 al Sergent Pepper’s di Milano, grazie a Linda Ferrari, curatrice degli eventi artistici del locale e ad oggi è composto da 10 giovani artisti.

r-EVOLution è una MOSTRA di opere visive. Quadri, foto, istallazioni, video: una mappa ideale che ritrae un nuovo mondo. Il mondo del lavoro, delle relazioni personali, del disgusto per le cose che non funzionano e sembrano immodificabili, della voglia di cambiare, di creare speranza. Il mondo che viviamo tutti i giorni.

r-EVOLution è PITTURA, perché non rinneghiamo nessun passato e sappiamo benissimo da dove veniamo, è FOTOGRAFIA e VIDEOARTE, perché sono i media che condizionano maggiormente il nostro presente, ed è SPERIMENTAZIONE, perché crediamo ancora ci possa essere un futuro a nostra immagine e somiglianza.

r-EVOLution è POP perché vogliamo che coinvolga il maggior numero di persone, perché incoraggi a reagire tutti insieme, a cercare il bello oltre la rassegnazione perché rimane la voglia di ricominciare.

 

Mostra “r-EVOLution – d’you know what I mean”, presso Nu-Lounge, via dei Musei 6, Bologna. Inaugurazione, 9 Maggio dalle 19:30 alle 2:30.

Orari Mostra: tutti i giorni, da lunedì a domenica, dalle 17:00 alle 02:30 (Ingresso Libero).

Inoltre, ricordiamo che il viaggio di r-EVOLution non finisce qui… in autunno sarà a Casale Monferrato e, per concludere l’anno in bellezza, a dicembre sbarcherà a Venezia.

Contatti:

Media Relation-Press Office r-EVOLution:
Chiara Pagano, Tel: 328/2298024, Mail:  chiara@kartrace.it

r-EVOLution:
Web: www.anonimartisti.it
Mail:  anonimartisti@gmail.com

Nu-Lounge
Web: www.nu-lounge.com
Mail:  info@nu-lounge.com

 

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Vinyl’s Attack by Nicolas Lesaffre

Vinyl’s Attack by Nicolas Lesaffre

Posted on 03 May 2011 by re-d

Il digital artist, Nicolas Lesaffre spesso ci delizia con i suoi cortometraggi d’animazione. L’ultimo è “Vinyl’s Attack”: un corto di animazione di retro-fantascienza, abilmente mixata a elementi moderni. Tante le citazioni cinematografiche che rendono piccoli omaggi ai grandi classici (c’è il riferimento a “Metropolis” di Fritz Lang e al “King Kong” di Cooper e Schoedsack- ne riconoscete altri?). Tra le musiche ho riconosciuto Timo Maas, Beastie Boys e un’altra di cui non ricordo il nome. Sapreste aiutarmi?

 

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Il World Press Photo arriva alla galleria Sozzani di Milano

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Il World Press Photo arriva alla galleria Sozzani di Milano

Posted on 02 May 2011 by re-d

Davide Monteleone, Italy, Contrasto for The New York Times Style Magazine.  Milan Fashion Week. The show of TV star-turned-fashion designer Valeria Marini.

Il meglio del foto giornalismo mondiale ogni anno fa tappa a Milano, alla Galleria Sozzani, ad ing. libero dal 4 al 29 maggio (Inaugurazione Mercoledì 4 maggio 2009 dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Orari: mar-ven-sab-dom h. 10.30/19.30; mer-gio h. 10.30/21.00; lun h. 15.30/19.30). L’ambientazione radical chic della Sozzani stona con le foto di massacri, assassini di massa, lapidazioni, volti femminili sfigurati e visioni apocalittiche. Ma non preoccupatevi, per alleggerire gli animi non mancano mai intensi ritratti, lo sport e un vibrante tocco glamour.

Lo shoccante ritratto di Bibi Aisha forse lo avete già visto. Bibi è una donna afghana sfigurata con il taglio del naso e delle orecchie per avere abbandonato il tetto coniugale, la foto dell’anno 2010. Lo scatto, realizzato dalla fotografa sudafricana Jodi Bieber, è stato sulla copertina del settimanale Time del primo agosto scorso. È stato premiato oggi dagli organizzatori del World Press Photo Awards, ottenendo un riconoscimento anche per la sezione Ritratti.

A tagliarle via naso e orecchie di quella che era stata una sposa bambina finita nelle mani di un marito aguzzino furono i talebani, feroci esecutori di una giustizia primitiva. Bibi qualche tempo dopo è stata salvata da militari americani, portata in un rifugio per donne a Kabul e da lì trasferita negli Usa.

A suo tempo la direzione di Time spiegò di aver avuto parecchi dubbi prima di pubblicare la foto, scioccante, ma di aver poi scelto di farne il simbolo della violenza cui sono sottoposte le donne afghane, “per far sì che tutti sappiano di cosa si stratta” ha affermato il presidente della giuria del World Press Photo, David Burnett.

2nd prize singles  >Joost van den Broek, the Netherlands, de Volkskrant.  Sailors. Kirill Lewerski, aged 16, a cadet on the Russian ship Kruzenshtern. The traditionally rigged, four-masted bark was built in 1926, the second largest tall ship still in operation.

I 56 fotografi vincitori hanno visto le loro opere suddivise in nove diverse categorie: Vita quotidiana, Protagonisti dell’attualità, Spot News, Notizie generali, Natura, Storie d’attualità, Arte e Spettacolo, Ritratti, Sport. Sono otto i fotografi italiani premiati: Riccardo Venturi, Massimo Berruti, Marco Di Lauro, Ivo Saglietti, Davide Monteleone, Daniele Tamagni, Fabio Cuttica, Stefano Unthiner.

General News: 1st prize singles >Riccardo Venturi, Italy, Contrasto.  A girl looks on as the Marché Hyppolite in Port-au-Prince burns, six days after a 7.0 magnitude earthquake struck Haiti. The market, popularly known as the Marché en Fer (Iron Market) was a city landmark, dating back to

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