Archive | December, 2011

A Milano apre Vinile: quando il disco gira nel modo giusto

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A Milano apre Vinile: quando il disco gira nel modo giusto

Posted on 22 December 2011 by re-d

Sembra un paradosso, ma nell’epoca dell’Ipod c’è ancora qualcuno che mitizza il vinile e ci costruisce sopra un’attività. Grazie a dio. Un negozio di dischi per la precisione, ma anche ritrovo e punto di ristoro. Succede, quando la passione per la musica segue solchi non precostituiti.

D’altronde tra le passioni del musicofilo c’è quella del feticcio (lo diceva anche il protagonista di Alta Fedeltà) e il buon vecchio vinile è il Feticcio musicale per antonomasia, prima del biglietto del concerto, prima del cd, millenni prima dell’I-Pod.

L’idea è di Gianluca Soresi, 43 anni, milanese, un passato da discografico, che da qualche giorno ha aperto al 17 di via Tadino “Vinile”. Nome vintage, catalogo vintage, cuore vintage. Ci sono cinquecento pezzi da collezione, tra jazz, soul e il funk della Motown.

L’idea alla base di Vinile – Round about music, art, wine & food – è di creare un ‘piccolo spazio analogico’, declinando dal sistema d’incisione dei vecchi LP: un locale dove ritrovare il piacere dello stare bene in mezzo a oggetti e suoni che hanno in qualche modo accompagnato la vita di tutti e riscoprire sapori e gusti veri, che con un bel po’ di passione e ricerca ambiscono a farlo diventare un punto di riferimento per musicofili, collezionisti, gourmet, nostalgici, curiosi…

Come anche gli arredi dal design vintage, le locandine, i mangiadischi d’epoca. Tutto è in vendita in quella che Gianluca definisce “una stanza giochi per bambini che non vogliono crescere”. Vinile chiude alle 22 e offre pranzi e aperitivi con prodotti regionali, tra vini rossi come Sassella e Grumello e carni rare come le slinzeghe, le bresaole naturali e i salamini di cervo. Qui la pagina FB.

 

VINILE – Round About: Music – Art – Wine – Food –via Tadino 17 Milano

vinilemilano@gmail.com
www.vinilemilano.com

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BAZARTE_atto2

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BazArte, Arte LowCost, per tutti: 17 e 18 dicembre

Posted on 16 December 2011 by re-d

BazArte atto secondo: si replica.
Secondo appuntamento per la grande Mostra Mercato, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia.
Non Mancate.

BazArte

 

Sabato 17 Dicembre

11:00 Performance di Ippocane: l’illustratrice uscita fresca fresca da Wonderland allestirà un vero e proprio shop-casetta di cartone entro cui saranno messe in mostra le gonne anni ‘50 dipinte da lei a mano, pezzi unici, arte da indossare.

11:00/18:00 La giornata si arricchirà con performance ed improvvisazioni.

18:00 Happy Hour offerto da r-EVOLution

18:30 Music Live Painting: Paolo Labbra accompagnato da un bassista dipingerà un soggetto davvero interessante…

19:30 Passante & Confraternita del Chianti: gruppo di giovani musicisti ci allieteranno per un ora con la loro musica

22:00 LIVE HIP HOP di FRA JAMB

 

Domenica 18 Dicembre

11:00 r-EVOLutionary Breakfast, colazione offerta dal collettivo

11:00/19:00 La giornata si arricchirà con performance ed improvvisazioni

 

Spazio Concept, Via Forcella 7, Milano
(Primo Piano)
MM Sant Agostino, Tram 14

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france

Gola profonda: Franceschetta58

Posted on 14 December 2011 by re-d

E siamo nel mondo dei vapori e delle fiamme accese a sfrigolare.

Quello della cucina, dove gli incontri, tra ingredienti e umanità, sono alchemici e di magia.

Mi muovo nell’arte gastronomica come una studiosa esteta , in anticipo – spesso ­- di un piatto e in ritardo di un battito. E credo che tutto sia nato là, da bambina, quando gli odori dello stracotto, esuberante, e la semplicità di quello dei tortelli d’erbetta al burro, mi riempivano di desiderio e di emozione.

Perché, in fondo, quello che si va cercando per una vita intera, una volta adulti e che il palato si è fatto maturo, è di tornarci, lì, a spiare quei fornelli di casa che riempivano la famiglia di festa e una volta seduti a tavola, beh…come sul trono di un regno.

Questo il senso delle due personalità culinarie di Massimo Bottura e Marta Pulini due vere star della cucina, entrambi modenesi, entrambi ambasciatori italiani del sapore nel mondo; insieme fondono il ritorno della cucina di casa della domenica ( per questo grande) con l’evoluzione e la mescolanza del passato col domani, del qui e dell’altrove, del cotto e del crudo, dello sweet e del sour. E nello stesso modo si mescolano loro stessi nella  “ Franceschetta58 ” e nel suo nuovo oggi di cui sono gli chef.

Anche gli arredi quasi iper design, le suppellettili, i piatti tutti diversi e che sanno di credenza, disposti con disinvoltura dai camerieri in mezzo alla tavola e sulle pareti, convivialmente…ci si trova a servire se stessi e i propri commensali come se il cibo fosse frutto delle proprie mani…e tutto porta alla nuova e ritrovata interpretazione di un tempo impastato alla storia del suo futuro: una modalità nuova ma intima, quella di dover scegliere tra tante portate dal prezzo contenuto (7€) da “mettere in mezzo” per assaggiare prelibatezze senza ordine o regola che sia.

Gioco con i sapori e le forchette di chi si contende l’ultimo boccone.

Il coniglio in porchetta, con quel sentore di finocchietto ed erbe da orto mediterraneo che racconta del lento appassire del lardo di colonnata sulla sua pelle… un’emozione, le polpette di pollo e ricotta, morbidissime ma fritte e affogate in un sugo rosso da “scarpetta” col babà salato che le accompagna e che si impregna di tutto il loro gusto…e ci ho infilato addirittura il naso nella zuppa di spinaci filanti dei calamari in zimino, rubicondi dal vino rosso di cui hanno saputo godere in cottura…

Finisco il pasto con una risata e il palato felice.

Io, una sera qualunque di questo autunno, ci ho cenato in questo “gastro pub”. E come per molte cose che si rivelano importanti, la prima volta è quella che conta.

Brasserie franceschetta58 via vignolese,58 modena

Dalle 18:30 alle 24:00 / chiusura la domenica

0593091008 - Info@franceschetta58.it

 

 

 Daria Vitali

 

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Plopp non proprio un Flop

Plopp non proprio un Flop

Posted on 01 December 2011 by re-d

Polacco, di adozione Svizzera, dati somatici dell’Est. Queste sono solo alcune delle tante caratteristiche che classificano il giovane designer Oskar Zieta calsse 75. Già presente in numerosi eventi di design quale lo Young Poland Creative nel 2009 a Londra e nel 2010 presso la Triennale di Milano, cosi come una performance presso il Victoria and Alber Museum di Londra durante l’edizione 100% Design. Durante il suo dottorato presso l’ETH, perfeziona la tecnologia FIDU (deformazione processione interna libera) brevettandola che consiste nel saldare due lastre di acciaio precedentemente sagomate e successivamente gonfiate come delle camere d’aria. Da questo processo nascono delle stupende e quanto mai sorprendenti forme tridimensionali che creano ambientazioni ironiche e colorate diffondendo, nonostante i materiali utilizzati un senso di leggerezza. Un mix perfetto fra tecnologia, design ed innovazione. Tutto questo è perfettamente racchiuso nel progetto PLOPP, uno sgabello apparentemente di plastica gonfiabile ma interamente in lamiera d’acciaio che ne mantiene inalterato colore e lucentezza nel tempo. Oskar Zieta, con la sua invenzione Plopp non ha fatto proprio un Flop, grazie anche all’aver reso l’acciaio “leggero”.

Arnaldo Puglia (DnaAssociates)

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