
Si chiama WRITERS #0. Gli scrittori (si) raccontano questa variopinta manifestazione-incontro di scrittori e poeti, attori e musicisti che a fine novembre animeranno gli spazi dei Frigoriferi Milanesi, in Via Piranesi 10. Writers non vuole essere un festival, non una fiera, non la classica presentazione di libri, ma un “contenitore multidisciplinare”:
una forma più intima d’incontro con gli autori, che (si) raccontano in luoghi inconsueti attraverso ciò che più loro piace – un quadro, uno strumento, una lettura, un suono, un cibo – mettendo in relazione linguaggi diversi e sparigliando la loro forma espressiva con agganci all’arte, alla musica, al teatro, alla memoria di odori e sapori. 1200 metri quadri che coniugano tradizione e avanguardia, arte e cultura, verranno aperti al pubblico per un’occasione unica in cui letteratura e immagine si fondono: le parole escono dalle pagine scritte per diventare immagini, luci, suoni, video, fotografie, colori, reading musicali, performance teatrali, maratone di lettura, memorie gastronomiche.
Sul piatto ci saranno diversi ingredienti. La cucina in primis quella dei Frigoriferi Milanesi, dove tre autori si proporranno con un menù a loro particolarmente caro; i Laboratori di restauro di Open Care che ospiteranno una scenografica mostra di Pop-Up. Dal vecchio e potente telescopio di Schiaparelli in restauro, sotto al quale rimirar le stelle con l’immaginazione, fin dentro il Caveau più grande d’Europa, che custodisce opere di inestimabile valore da riportare alla luce per l’occasione, con commento libero d’autore. E poi videoproiezioni e letture nella Sala Carroponte, dove il gancio del carroponte di un tempo per il trasporto dei blocchi di ghiaccio è rimasto spettatore; musica e un ricco bistrot con comodi angoli di lettura nel Cubo, dove una volta c’erano i motori che ghiacciavano l’acqua; una lunga Galleria di libri, a cura della libreria Utopia, negli ex magazzini del ghiaccio.
In tanti hanno confermato la loro presenza all’edizione #0 di WRITERS Cristina Alziati, Bruno Arpaia, Marco Baliani, Stefano Bartezzaghi, Gianni Biondillo, Sandro Bonvissuto, Mimmo Borrelli, Annarita Briganti, Francesco M. Cataluccio, Pietro Cheli, Enrico De Angelis, Mario De Santis, Alba Donati, Luca Doninelli, Fulvio Ervas, Favonio, Giorgio Fontana, Nicola Gardini, Giuseppe Genna, Helena Janeczek, Nicolai Lilin, Marco Malvaldi, Maurizio Matrone, Antonio Moresco, Bruno Osimo, Giacomo Papi, Silvio Perrella, Christian Raimo, Marco Revelli, Alessandra Sarchi, Luca Scarlini, Antonio Scurati, Alessandra Tedesco, Bert Theis, Giovanni Tizian, Filippo Tuena, Tenera Valse, Carlo Zanda e Giovanna Zucconi. WRITERS dedica spazio anche agli autori esordienti, partecipando con sei appuntamenti all’iniziativa BookUp! – L’ora dell’esordiente: due nuovi scrittori a confronto ogni volta accompagnati da critici e giornalisti culturali.
Un singolare corollario di iniziative collaterali completa il programma di WRITERS: una mostra di “popup”, curata da Paolo Lutri (scenografo e collezionista), libri oggetto che nulla temono dall’avvento dell’e-book ma che anzi esaltano la poesia della carta quando si incontra con le storie, i disegni e la fantasia (e occasione per lanciare un appello di futura collaborazione tra artisti e scrittori); la mostra fotografica Le Meraviglie di Alice, a cura di Roberto Mutti, viaggio dentro al libro di cui tutti conoscono l’esistenza ma che forse non tutti hanno letto; un’esposizione di immagini di scrittori dall’archivio di Ugo Mulas; una mostra di vignette di Pat Carra, ironica ambasciatrice per la lotta delle donne per la libertà; la pièce teatrale Nina, di Fabrizio Visconti e Rossella Rapisarda, breve e intenso monologo per due ispirato a Cechov; la proiezione di quattro documentari su altrettanti scrittori: l’inedito La teoria della lumaca, di Elena Fiorenzani, appassionata conversazione con Erri De Luca attorno alla sua storia e ai movimenti di lotta giovanili dal 1968 a oggi; l’anteprima di Diari Pisani. Capitolo 3: Marco Malvaldi, di Maria Teresa Soldani; Pablo vita di un poeta di Dario Baldi, lungometraggio dal sapore neorealista basato sulla vita di Pablo Neruda e messo in scena interamente con gente comune e persone di strada; End and Beginning: Meeting Wislawa Szymborska (con sottotitoli in italiano) di John Albert Jansen, divertente incontro con la grande poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura, attraverso un viaggio nella sua Cracovia accompagnati dalle testimonianze di amici e personalità (come il regista Andrzej Wajda). Il tutto sugellato dal ritratto inchiostro su carta di James Joyce con benda all’occhio che l’artista Massimo Kaufmann ha creato appositamente per WRITERS .
WRITERS nasce da un’idea di Frigoriferi Milanesi con Valentina Aponte e Isabella Di Nolfo, con la collaborazione di Helena Janaczek e Arianna Letizia. L’edizione #0 di WRITERS comincia in piccolo, ma con grande fantasia e libertà, per restituire a chi ama leggere una dimensione di esperienza gioiosa e vitale, in un’atmosfera accogliente, conviviale e contemporanea. Ulteriori informazioni sul sito www.writersfestival.it