
Sostenibile è l’aggettivo che da qualche tempo accompagna le ricerche di artisti, designer e architetti moderni. Le risposte sono molte, varie e differenti, alcune degne di nota e altre inappropriate. Tra le degne di nota c’è un progetto del famoso designer e architetto italiano Riccardo Dalisi. Oltre alla creazione di oggetti per le più famose industrie di design italiane come Alessi e Oluce, produce oggetti e gioielli utilizzando materiali poveri , facilemente reperibili e plasmabili come rame e stagno.
Dalisi è stato uno dei primi artisti italiani a formulare il concetto di sostenibilità applicato al design industriale, nel 1981 vinse il Compasso d’Oro, prestigioso premio dedicato al design, grazie alla sua caffettiera napoletana disegnata per Alessi. Nel 2010 prendendo spunto dal prestigioso premio e in seguito alla raffinazione del legame design-sostenibile e di tutte le componenti dialettiche legate ad esso, con il patrocinio e la collaborazione della nuova accademia di belle arti di milano, ha istituito il Compasso di Latta un progetto che cercava di diffondere l’idea di rinnovamento che scarseggia ormai da tempo.
Una parte delle sue opere definite “poverissime” sono state esposte, alcune presso la Triennale di Milano, quelle che vedono Dalisi come orefice, e altre che riguardavano una riflessione sulle caffettiere napoletane per un brevissimo periodo presso i Frigoriferi Milanesi nella mostra “Alchimismo”. I gioielli nell’opera di Dalisi si configurano come una ricerca silenziosa di una poetica leggera e romantica dove l’oggetto in sè diviene prezioso perchè rappresenta qualcosa e non perché il materiale di cui è fatto è costoso, vediamo quindi uomini in bicicletta, cuori, finestre che si aprono sul mondo e fiori fatti con del rame inserirsi come gioielli. È ora in mostra presso il Museo Luzzati a Genova (Area Porto Antico 6, 16128 Genova tel. +39 010 2530328) con un progetto di animazione per bambini fino al sei maggio 2012.
La mostra si chiama LA SFIDA DELLA NUOVA INNOCENZA PER UNA CREATIVITA’ LUNGO LA VIA DELLA DECRESCITA. Un percorso di oggetti, idee e materiali attraverso le varie fasi del lavoro di animazione che dagli anni ’70 Riccardo Dalisi conduce con i bambini, fino ad arrivare ad alcune delle opere di design che lo hanno reso uno dei più importati maestri italiani nel campo, esposto e ammirato in tutto il mondo.
Giulia Rozza
































