(04 Settembre 2010 – 30 Gennaio 2011)
Bob Dylan è stato un prolifico pittore e disegnatore dagli anni’60. L’artista dai molteplici talenti, tuttavia, ha mantenuto questo aspetto meno noto del suo lavoro per se stesso; solo nel corso degli ultimi tre anni ha deciso di proporsi al pubblico come un pittore, esibendo acquerelli e disegni.
Bob Dylan presenta i suoi dipinti su larga scala per la prima volta in assoluto nella mostra autunnale della National Gallery of Denmark di Copenhagen: The Brazil Series, costituito da opere del tutto nuove, mai visti prima.
Nonostante i dipinti e le canzoni di Bob Dylan si completino a vicenda su alcuni punti, la sua arte visiva tuttavia dovrebbe essere considerata come un universo completamente a sé stante. Se cercate nei dipinti un’ interpretazione della musica e delle canzoni di Dylan, cercherete invano. Piuttosto, le opere sembrano nate da un’esigenza profondamente sentita da parte dell’artista di esprimersi in termini esclusivamente di visuali. O, come Dylan stesso ha sottolineato: “Se avessi potuto esprimere le stesse emozioni in una canzone, avrei scritto una canzone“
40 dipinti acrilici e otto disegni di Dylan “The Brasil series”, che comprende le raffigurazioni di viticoltori, gli zingari, i politici, i giocatori e gangster. Dylan stesso ha affermato in una dichiarazione pubblicata dal Museo “Sono stato alla National Gallery of Denmark, è sicuramente un museo impressionante. Mi ha alquanto sorpreso, quando mi è stato chiesto di creare opere specificamente in questo museo. E’ stato un onore e una sfida emozionante. Ho scelto il Brasile come un soggetto, perché io ci sono stato molte volte e mi piace l’atmosfera, “afferma Bob Dylan.
























