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intervista agli EVA MON AMOUR

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intervista agli EVA MON AMOUR

Posted on 20 September 2010 by re-d

Sul set dell’ultimo video “Prometto”, secondo estratto dall’album “La doccia non è gratis” degli Eva Mon Amour.

Un album fresco di ristampa e arricchito dall’inserimento di due brani inediti, “Dimmi chi ti sposi” e “Bolle di acqua e sapone”.

YouTube Preview Image

nel video:

da sinistra Fabrizio Colella (batteria, cori), Emanuele Colandrea (voce, chitarra elettrica, chitarra acustica), Corrado Maria De Santis (chitarra elettrica, voce track & organo, banjo, diamonica)

www.evamonamour.com e myspace.com/evamonamour

guarda il backstage del video “Prometto”

guarda le foto

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It’s not only… gli eventi live

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It’s not only… gli eventi live

Posted on 21 June 2010 by re-d

MERCOLEDI’ 23 GIUGNO
VERNISSAGE – evento Triennale Bovisa (Ingresso con invito)

VENERDI’ 25 GIUGNO alle 21
ERICA MOU @ Bistrot Bovisa
Evento NONSOLOARTE
Si apre la rassegna degli unplugged Nonsoloarte, in Triennale Bovisa con una giovane musicista di spiccato talento, voce morbida come il suo nome, Erica Mou, e una capacità compositiva che colpisce e resta. Nuova promessa di casa Sugar, negli ultimi due anni ha collezionato concorsi e premi prestigiosi, e questa sera le apriamo insieme le porte dell’arte per riempirla con i suoi testi e melodie.
www.ericamou.com

GIOVEDI’ 1 LUGLIO alle 21
BLASTEMA @ Bistrot Bovisa
2ROADS unplugged
Blastema: il nuovo nome del rock italiano! il loro primo album, “Pensieri Illuminati”, ha i mille volti di una chitarra, la potenza di una sezione ritmica che pulsa e travolge e le melodie di una voce che trasporta e rapisce. Hanno gia’ raccolto il consenso entusiasta dei maggiori esperti del rock italiano che li accompagnano sui palchi piu importanti dell’estate. Un concerto carismatico ed ammaliante. Un’esperienza unica.
www.blastema.it
www.myspace.com/blastemalive

GIOVEDI’ 8 LUGLIO alle 21
SPACE OPERA @ Spazi espositivi Triennale Bovisa
Evento NONSOLOARTE
Space Opera (S.O.P.) è uno spettacolo che nasce dall’unione di canto lirico, live e dj set. Uno spettacolo unico che Nonsoloarte propone all’interno degli spazi espositivi di Triennale Bovisa. Unione perfetta di due forme d’arte, sarà possibile vedere le opere in esposizione mentre le soprano riempiranno gli spazi con la peculiarità del loro registro. I fondatori di questo originale progetto: Filippo (Fleps) Scrimizzi e Masami Hamada, dj e produttore della scena elettronica e dance il primo, soprano e pianista la seconda, che con solide basi classiche sperimenta nuove vie di esprimersi in musica.

GIOVEDI’ 15 LUGLIO alle 21
MAX ZANOTTI @ Bistrot Bovisa
2ROADS unplugged Chitarra e voce.
Max Zanotti sceglie l’essenza e l’essenziale, si racconta in un live acustico intimo e scarno di orpelli all’insegna di un’energia che trae ispirazione e spessore dall’immediata vicinanza con il pubblico piuttosto che da potenti sonorità valvolari . Da front-leader dei Deasonika a One-man band, Max ripercorre il proprio percorso musicale toccando passato e presente a noi noto ma lasciando intravedere piccoli squarci di futuro; si getta, inoltre in un trapassato e rinverdito amore per il delta- blues, toccando con grande rispetto “I forget you everyday “di Chris Whitley.
www.myspace.com/deasonika
www.myspace.com/maxzanotti

GIOVEDI’ 22 LUGLIO alle 21
THE FILMAKERS @ Bistrot Bovisa
Evento NONSOLOARTE
Il duo italo-olandese composto da Luca Solbiati e Rno Engelhardt ha pubblicato ad aprile il primo album “Chemical Love Crush” ed ha gia’ conquistato i maggiori metwork radiofonici italiani con il singolo Last Summer. Presenti ormai sul mercato europeo e giapponese, i loro brani dall’anima innegabilmente rock, si impreziosiscono di elettronica e conquistano al primo ascolto. L’esordio del duo apre nuove frontiere dell’alternative rock.
www.thefilmakersofficial.com
www.myspace.com/thefilmakers

DOMENICA 12 SETTEMBRE alle 21
PATTI SMITH @ Piazzale Triennale Bovisa
EVENTO MITO
Una grande artista che non ha bisogno di presentazioni. Patti Smith, eclettica e poliedrica, e’ da sempre legata al mondo delle arti figurative e le opere piu significative della sua produzione verranno esposte per It’s Not Only Rock’n'Roll, Baby! e per l’occasione Patti si esibira’ in un concerto unico, con una scelta di brani ed atmosfere che lei riserva unicamente alle iniziative legate al mondo dell’arte.

GIOVEDI’ 16 SETTEMBRE alle 21
LUCA LEONI @ Bistrot Bovisa
2ROADS unplugged
Eclettico cantautore pugliese, nel 2010 pubblica il secondo album dal titolo “Armonico” (Fermenti vivi/Edel) che precede l’uscita di un libro di racconti dove 12 autori reinterpretano in parole ogni brano del disco. “Armonico” è una raccolta di 12 brani inediti, in bilico tra pop d’autore, jazz e bossanova tra i quali spicca “Chi non ha più niente” che Luca duetta con Alessandro Haber.
www.lucaleoni.it

GIOVEDI’ 23 SETTEMBRE alle 21
HERMAN DUNE @ Bistrot Bovisa
Evento NONSOLOARTE – finissage eventi live
Nove album all’attivo, nuove canzoni fresche di registrazione da ascoltare in anteprima nel contesto che più gli appartiene, quello dell’arte. Uno speciale finissage di It’s not only rock’n'roll, baby! con un musicista che ha percorso le due vie delle sue arti in parallelo, realizzando le sue prime opere come copertine degli album e che stasera ci dimostrerà con le sue note la vera unione tra le due arti.
www.hermandune.com

altre notizie It’s not only rock ‘n’ roll

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It’s not only rock’n'roll baby!

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It’s not only rock’n'roll baby!

Posted on 21 June 2010 by re-d

It’s not only rock’n'roll baby! è una mostra che si compone di due grandi anime: una legata all’arte e una legata alla musica, che insieme si fondono e creano qualcosa che va oltre una semplice esibizione, incarnando un ideale di unione del bello in senso pieno.

La mostra è stata promossa e prodotta dalla Fondazione La Triennale di Milano con la collaborazione di 2Roads. Si terrà dal 24 giugno al 26 settembre negli spazi di Triennale Bovisa.



It's not only rock'n'roll baby!

GLI ARTISTI CHE ESPONGONO:

Patti Smith, Alan Vega, Kyle Field, Casey Spooner (Fischerspooner), HermanDune, The Kills, Antony (Antony & The Johnson), Peter Doherty, Devendra Banhart, Chicks on Speed, Bianca Casady (Cocorosie), Andy (Bluvertigo)

Links:
www.itsnotonlyrocknrollbaby.it

Patti Smith
Non molti sanno che il genio creativo della sacerdotessa del rock, punk ante literam al femminile, autrice di inni rock, si spinge fino a realizzare disegni e fotografia. Proprio come la sua poesia è ricca di immagini, le sue fotografie sono quasi delle voci sussurranti. Sia che ritragga significativi per lei, o che rendano omaggio a persone o luoghi che l’hanno ispirata, le opere d’arte di Patti Smith sono finestre sul mondo, che ci invitano ad immaginare ed esplorare le storie dietro lo strato visibile.

kevin shirld's guitar
KEVIN SHEILDS’ GUITAR, LONDON
Gelatin Silver Print, ed. 1/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm (SMIH-0831.1)
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Michelangelo - Pietà Rondanini
MICHELANGELO, PIETA RONDANINI, MILAN, 2009
Gelatin Silver Print, ed. 1/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Marie Therese - Picasso
MARIE THERESE, PICASSO MUSEUM, PARIS, 2008
Gelatin Silver Print, ed. 2/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Jackson Smith
JACKSON SMITH, 2006
Gelatin Silver Print, ed. 1/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Brancusi grave
BRANCUSI GRAVE MONTPARNASSE PARIS, 2006
Gelatin Silver Print, ed. 2/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Flea with bass
FLEA WITH BASS, CHICAGO, 2007
Gelatin Silver Print, ed. 1/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm)
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Victor Hugo's desk
VICTOR HUGO’S DESK, PARIS, 2006
Gelatin Silver Print, ed. 2/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Percy B. Shelley grave
PERCY B. SHELLEY GRAVE, ROME, 2005
Gelatin Silver Print, ed. 1/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Peace flag draped
PEACE FLAG DRAPED, 2004
Gelatin Silver Print, ed. 4/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


patty father's cup
UNTITLED (PATTI’S FATHER’S CUP), 2004
Gelatin Silver Print, ed. 3/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Jesse with flower
JESSE WITH FLOWER, 2004
Gelatin Silver Print, ed. 10/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Robert's slippers
ROBERT’S SLIPPERS (B), 2002
Gelatin Silver Print, ed. 4/10 10 x 8 inches, 25,4 x 20,32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Virginia Woolf's bed
VIRGINIA WOOLF’S BED 1, MONK’S HOUSE, 2003
Gelatin Silver Print, ed. 7/10 10 x 8 inches, 25.4 x 20.32 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery


Ann Demeulemeester
ANN DEMEULEMEESTER, PAVILION DE LA REINE, 2009
Two Gelatin silver prints, ed. 1/10 Each 14 x 11 inches, 36.8 x 29.2 cm
© Patti Smith 2010, Courtesy Robert Miller Gallery



Kyle Field
Sotto lo pseudonimo di Little Wings si autoproclama “strolling minstrel” ha collaborato con  M. Ward, and Jason Lytle dei Grandaddy. Nei suoi album ha suonato spesso strumenti autoprodotti. i suoi disegni sono stati pubblicati in “Put It In A Nutshell“, libro edito da Ahornfelder, sono stati esposti in numerose esposizioni sia personali che collettive, e presentati in gallerie come Taylor De Cordoba di Los Angeles e Atelier Cardenas Bellanger di Parigi. I suoi lavori indagano i meccanismi della memoria e il suo stile poetico è riconoscibile per l’uso di linee delicate, colori tenui e impalpabili combinazioni di pastelli e inchiostri.

“I just have to keep busy and doing many things. Like sleeping away from home… going through climate changes… continually refreshing your vision. I feel like you shift from one to another naturally.“



CC-KF-181 “Parking Lot Lunch” 2007. Aquarelle on paper, 22,3 x 11,5 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-210 “Caught & Maide the Bet”, 2008. Ink and aquarelle on paper.18,5 x 11,5 cm0
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-182 “Untitled”, 2007. Aquarelle on paper, 17,5 x 19 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-213 “Pills”, 2007. Ink on paper. 20,3 x 24,2 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-105 “Untitled”, 2005. Aquarelle on paper. 17,5 x 16,5 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-113 “Untitled”, 2005. Aquarelle on paper, 21 x 25,5 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-116 ” Untitled”, 2005. Graphite and aquarelle on paper. 18 x 20,5 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-205 “Untitled”, 2008. Aquarelle on paper, 16,5 x 21 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



CC-KF-107 “Untitled”, 2005. Aquarelle on paper, 20 x 17,5 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



Percos Minnehan, 2007 Ink and watercolor on paper 76,5 x 57 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



Old free spirits, 2007 Aquarelle sur papier sur socle en liege (elements et dimensions variables)
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



Small Abalone, 2007 Ink and watercolor on paper 76,5 x 57 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI



Woodgrain Spirit, 2006 Ink on paper 113 x 75,5 cm
COURTESY THE ARTIST AND GALERIE CARLOS CARDENAS, PARIGI


Herman Dune
Herman Dune, famoso come artista visivo sotto lo pseudonimo di Yaya, si è sempre occupato degli artworks per la sua musica. I suoi disegni raccontano storie e l’ispirazione per essi parte sempre dal desiderio di illustrare un’emozione. I suoi riferimenti artistici sono Hieronymus Boesch, Rembrandt, la famiglia Bruegel, Goya i maestri tedeschi e svedesi, gli eroi dei cartoni animati americani e i nuovi artisti del comic underground.  Per i suoi lavori, che ricordano delle strisce fumettistiche, usa prevalentemente inchiostro e matita, sprazzi di colore e testo su un mondo grigio.

“Quando dipingo, cerco di farlo come se disegnassi un fumetto, ma senza vignette o una storia esplicita, perché non mi piace più raccontare fatti precisi, preferisco lasciare spazio alla libera interpretazione“

poor thing
Poor Thing, 2009 Gouache et encre de chine sur papier 32 x 44 cm
Courtesy Galerie Lucile Corty


Ingmar Bergman
Sans titre (Ingmar Bergman), 2008 Encre sur papier 29,7 x 21 cm
Courtesy Galerie Lucile Corty


what is your name
What is your name?, 2009 Gouache et encre de chine sur papier 44 x 32 cm
Courtesy Galerie Lucile Corty


The Kills

Happy accidents amongst the mess

Un’attitudine rock trascinante, nervosa e fascinosa. Quanto i Velvet e Nico icone vive nella memoria del duo. Il loro lavoro è una sorta di college di ossessioni e sperimentazioni. Come se fosse una sorta di documentario del loro unico percorso, carpiscono l’attimo attraverso disegni, schizzi, polaroid, filmati. Partendo da scene quotidiane fino ad arrivare ad autoritratti, costruiscono la memoria di loro stessi, proprio come se fosse l’unico modo per esperirla davvero. Senza tentare di intellettualizzare il loro processo creativo, connettono musica e immagini, componendo così in maniera spontanea il loro diario visivo.

“When he picked me up from the airport we said we didn’t want to have a band in our lives anymore, we wanted our life to be a band, an artwork, an all encompassing nightmare, pleasure, everything.“

first road trip
FIRST ROAD TRIP  2002-2006, POLAROIDS
COURTESY OF THE KILLS


untitled
COURTESY OF THE KILLS


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COURTESY OF THE KILLS


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COURTESY OF THE KILLS



Fisherspooner

Are you entertained?
Ancora New York. Ancora musica elettronica. Qui però la grande mela non è una diaspora colta e intransigente, ma promiscua, colorata e pacchiana, che si liscia le piume nei gay club, che svolazza fra i locali trendy di Brooklyn, che bazzica gl’infiniti cloni dello Studio 54, e che nelle feste a tema non si fa mai mancare i beat di “I Feel Love” di Donna Summer: insomma, la Grande Mela in electrostyle, tanto cara ai nostri Warren Fischer e Casey Spooner, protagonisti di spettacoli multimediali così frizzanti da lambire il circense. Casey in particolare è un video-artist e attore di teatro sperimentale. I suoi lavori fondono arte, cultura pop, musica e danze.

“The most exciting thing about the project was to make something related to entertainment which ultimately became entertainment; creating confusion about what is art and what is entertainment and asking where is the limit between the two.“

entertainment album cover
ENTERTAINMENT ALBUM COVER 2009, 125X125,
DIGITAL C-PRINT, PHOTO BY DUSAN RELJIN


supply & demand
SUPPLY AND DEMAND SINGLE COVER 2009, 125X125,
DIGITAL C-PRINT, PHOTO BY DUSAN RELJIN


the best revenge
THE BEST REVENGE SINGLE COVER 2009, 125X125,
DIGITAL C-PRINT, PHOTO BY DUSAN RELJIN


we are electric
WE ARE ELECTRIC SINGLE COVER 2009 ,125X125,
DIGITAL C-PRINT, PHOTO BY DUSAN RELJIN



Pete Doherty

…poet, pirate and self styled libertine…

Anima nera in perenne contrasto con il proprio personaggio pubblico, Doherty è anzitutto un artista che incarna perfettamente lo spirito rock distruttivo e violento, quello che rimarca la celebre frase “live fast die young” e il trittico “sex, drugs, and rock’n’roll”. La particolarità dei suoi quadri è che sono dipinti con il sangue. Ma il  suo vocabolario visivo va ben oltre il fatto sensazionalista: spazia tra disegni, collages, pitture. I suoi lavori sono una sorta di diario, un quadro composto da parole, pezzi di fotografie, poesie, disegni.

band cats
“BAND CATS“ 2007, blood +pencil on canvas 76X50
COURTESY BANKROBBER + JAMES ALLEN –
WWW.BANKROBBERLONDON.COM


bloodclot bilo
“BLOODCLOT BILO“, ( blood on paper) 60X50, 2007
COURTESY BANKROBBER + JAMES ALLEN –
WWW.BANKROBBERLONDON.COM


crucifiction
“CRUCIFICTION“ (blood on paper) 60X50
COURTESY BANKROBBER + JAMES ALLEN –
WWW.BANKROBBERLONDON.COM


red portrait

“BLOOD PORTRAIT“  (signed + editioned pigment print) 60×43
COURTESY BANKROBBER + JAMES ALLEN –
WWW.BANKROBBERLONDON.COM


Devendra Banhart

Making oneself more vulnerable
Il nuovo menestrello ha conquistato tutti con la sua voce freak ma genialmente consona alla musica proposta: psych folk, ovvero reincarnazione di un epoca hippie dove l’immaginario si coagula intorno a creature mitologiche e misteriose. Un idilliaco, surreale ritratto, dove l’uomo e la natura evolvono in perfetta armonia. Così Devandra cura personalmente l’artwork delle sue copertine e  lo fa con la potenza evocativa che gli è consona, dimostrando che musica e immagini, dentro il suo cervello, si muovono alla stessa velocità.

“The old paper book pages is an aesthetic choice that by its already having had a long history forces me to be aware, delicate, and respectful of the materials.“

untitled
UNTITLED 2006, INK ON FOUND PAPER 25X20
COURTESY CANADA GALLERY, NEW YORK


look at how born I am
Look At How Born I Am, 2006 –  Ink on found paper
25X 20 CM , COURTESY CANADA GALLERY, NEY YORK


mer
Mer, 2004 – Ink, watercolor and correction fluid on paper
23X19 , COURTESY CANADA GALLERY, NEY YORK


Chicks on Speed

Open to any kind of catastrophes

Sono un clan chiamato Chicks on Speed. Capitanato da Alex Murray e Leslie and Melissa Logan è un collettivo aperto, intenzionato a varcare nuove soglie di espressività: musica, moda, scultura e performance; tutto nell’ambito del Do It Yourself. I lavori visuali delle COS includono video, fotografia, collage e poesia. Ultima passione delle Chicks On Speed sono gli oggetto-strumento (gonne-amplificatori, chitarre a stiletto, sassofono-chitarra elettrica, forbici elettroniche), culmine della fusione tra moda, performance e sculture indossabili.

“Vediamo le Chicks on Speed come un mostro creativo, un virus che si propona nei medium più rumorosamente e colorato possibile.“

free thinking
“Free Thinking is for Free” by Chicks on Speed
(Melissa Logan, Alex Murray-Leslie,  A.L. Steiner)
2009 format A1, Collage on paper


shoe prototype
“E-Shoe prototype – (A Wireless high heeled shoe guitar)” by Chicks on Speed
(Melissa Logan, Alex Murray-Leslie) 2010
A page from the book, “Chicks on Speed don´t art, fashion, music”
published by Booth Clibborn Editions and Dundee Contemporary Arts , 2010 A2 format


chick on speed
“Chicks on Speed Don´t Art, Fashion, Music” photo by Chicks on Speed
(Melissa Logan, Alex Murray-Leslie)
Pictured Kroot Juurak; Nadine Jessen, Alex Murray-leslie, Melissa Logan,
A.L. Steiner taken at Inkonst Sweden, @ Girl Monster,
“The Naked Performer” 2010 A0 Poster digital c print


Bianca Casady

« I want a penis and I  want to fly »

Con la sorella Sierra Casady è parte della Cocorosie, nome che alle orecchie degli indie lovers è parecchio familiare. Uno strano gruppo folk che dal 2003 delizia chi ama il low-fi pop. Bianca in particolare è la sorella che sviluppa un discorso extra musicale con installazioni, performance, pittura e collages. Nelle sue composizioni piene di colore, ci sono tutti i temi ricorrenti che costituiscono le referenze simboliche della sua storia, nei quali il sogno ricopre un decisivo ruolo creativo. Sono compilation colorate, con figure umane, animali, temi ricorrenti che costituiscono simbolici rimandi alla sua storia personale dove la «moda e la costruzione di un’identità sono state il primo modo di esprimersi».

“Fashion and “identity” have always been the first mode of expression and self exploration. Am I a boy, am I a girl is a constant question. Is god a boy is god a girl?“

self portrait
self portrait, untitled 38.1 x 55.88 cm  2009, watercolour


Mad Vicky's stockings
Mad Vicky’s Stockings 27.94 x 38.1cm 2009, watercolour


silent night
Silent Night  21.59 x 24.13cm  2009, watercolour


monster hand
Monster Hand  27.94 x 38.1cm 2009, watercolor and collage


Antony& The Johnsons

Towards the Feminine

Quando ci si colloca nel mezzo, come fa la voce di Antony & The Johnsons, mascolino e femminino non hanno più ragione di esistere. Si coagulano. Il collettivo capitanato da Antony è in questo modo diventato in poco tempo di culto scomodando paragoni importanti come Nina Simone e Bryan Ferry. La sua voce carismatica ha ammaliato artisti come  Björk e Lou Reed.  Con il suo lavoro per It’s Not Only Rock and Roll, Baby! Antony ha realizzato collages di differenti materiali e immagini, assemblaggi di pezzi carta strappati,  molti dei quali sono realizzati su vecchi giornali o pagine di libri, creando così immagini fatte di colori, parole, forme.

“E’ la relazione tra cose che sono magiche per me; la relazione tra momenti, canzoni e immagini che mi trapassano. E’ un processo di scoperta continua“



Alan vega

Indissolubilmente legato al nome dei Suicide, quando con Martin Rev sperimentava innesti inediti: modulazioni minimaliste su basi rockabilly con un canto spettrale che ammantava di angosciose reminescenze una musica apocalittica. I primi concerti nelle Gallerie d’Arte di Manhattan, fino al ‘74 quando Vega fu tra i promotori di una factory creativa, sul modello di quella di Warhol: la Living Artists Project. Ma la musica è solo un tassello dell’esperienza creativa del newyorkese. Un libro di fotografia e uno di poesia, “Cripple Nation”, e quadri, molti. Fino a focalizzarsi sulla ricerca dell’influenza della luce nella percezione pittorica. Tassello dopo tassello, le sue creazioni sono diventate “light sculptures”, assemblate con vari materiali e illuminate da lampade e neon.

“First I put one light on the painting, then several lights, and then one day I took the painting out of the equation and it became just light sculptures.“

untitled
UNTITLED 2008-2010 , PEN AND INK , cm 14 x 21,6
© ALAN VEGA 2008-2010


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UNTITLED 2008-2010 , PEN AND INK , cm 14 x 21,6
© ALAN VEGA 2008-2010


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UNTITLED 2008-2010 , PEN AND INK , cm 14 x 21,6
© ALAN VEGA 2008-2010


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UNTITLED 2008-2010 , PEN AND INK , cm 14 x 21,6
© ALAN VEGA 2008-2010


Andy

Anch’esso è un’icona. E le icone sono l’oggetto del suo modo di fare arte. Racconta una sorta di storia dell’immagine anni ’80 fatta di cartoni animati, di pubblicità, di film e di musica. Come negli anni sessanta i pop artisti accostavano liberamente elementi massmediali opposti, creando una commistione inaspettata fra contesti materiali e culturali, Andy ripetendo differentemente e normalizzando tale pratica di quantificazione, rigurgita la storia dell’immagine, saturando in un unico grande corto circuito realtà e finzione.

Andy
©Foto di Chiara Mazzocchi



©Foto di Chiara Mazzocchi


sid vicious
Sid Vicious


true blue
True Blue


trilogy
Trilogy


pop king
Pop King


iggy pop
Iggy Pop


fluo kiss
Fluo Kiss


adam
Adam


faith
Faith


pop guitar
Pop Guitar


vespa
Vespa


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